Finalmente arriva uno studio scientifico che sostiene che la sigaretta elettronica fa molto meno male della sigaretta tradizionale.

Infatti, in base allo studio Nicotine & Health, che è stato pubblicato dall'American Council on Science and Health (Acsh), è il fumare tabacco che provoca cancro e morte e non la nicotina. Per cui, conclude lo studio, chi passa alla sigaretta elettronica riduce l'inalazione delle sostanze tossiche di circa il 99%.

 

Sigaretta elettronica: finalmente la verità sulla salute!

 

Sebbene non sia ancora chiaro quale sarà la sorte della tassa sulla sigaretta elettronica, questo studio porta nuovamente una ventata di ottimismo fra i tanti sostenitori dell'e-cig.
Lo studio fa notare anche che il fumo passivo della sigaretta elettronica è pressoché innocuo, per cui l'esposizione al vapore di un'e-cig in luoghi pubblici o affollati non presenta rischi per la salute. La sigaretta elettronica rilascia solo tre mcg di nicotina per metro cubo di aria... praticamente quasi nulla.

E per concludere, l'Acsh ha fatto presente che l'ipotesi che dalla sigaretta elettronica si passi a quella tradizionale (portando al vizio) è inferiore allo 0,5%.

 

 

Sigaretta elettronica: e ora come la mettiamo?

Ci si chiede come reagiranno tutti coloro che fino ad oggi hanno demonizzato l'uso della sigaretta elettronica affermando che poteva essere più nociva di quella tradizionale e ci si chiede anche come lo Stato possa avere ancora il coraggio di distruggere il mercato della sigaretta elettronica imponendo una tassa fuori misura, tenuto conto che è un'alternativa valida per la salute del cittadino.